Il restauro
La situazione
Il tetto della chiesa di San Luca venne gravemente danneggiato dal nubifragio del 1989. Questo danno si aggiunse ad una situazione già compromessa.Le infiltrazioni d'acqua e l'umidità misero a rischio la sopravvivenza degli affreschi; lo stesso edificio non era più sicuro, tanto che la chiesa venne chiusa al culto per ragioni di sicurezza.


Finanziamenti e organizzazione
L'Anno Santo 2000 ha offerto l'occasione per provvedere ai restari dell'oratorio di San Luca. All'iniziale impegno economico della parrocchia dei SS. Primo e Feliciano si sono aggiunti finanziamenti di enti pubblici ed ecclesiali e anche contributi di privati cittadini, enti e associazioni locali.Il progetto
I lavori, durati tre anni, hanno permesso di riaprire al culto uno spazio sacri di grande qualità formale, rendendolo contemporaneamente disponibile per manifestazioni culturali (concerti, conferenze, mostre) coordinate dal Comitato per San Luca, preposto alla valorizzazione del monumento.Le opere di restauro, realizzate su progetto dell'Arch. Andrea Fumagalli, sono state rese possibili da finanziamenti pubblici e privati.
